Aborto: «La destra a Verona ci riporta al medioevo»


    Il segretario regionale Alessandro Bisato esprime la posizione ufficiale del Partito democratico Veneto

    «La destra a Verona ci riporta al Medioevo, con una mozione in consiglio comunale che dichiara la città a favore della vita e implicitamente contro le donne». Il segretario regionale del Partito democratico, Alessandro Bisato, è allibito dall’iniziativa della Lega e della maggioranza a Verona la cui enfasi a favore della maternità si esprime auspicando azioni che puntano esclusivamente a limitare la libertà e il diritto di autodeterminazione delle donne.

    «Si tratta di un attacco esplicito alla legge 194», rimarca Bisato e, «mentre in tutto il Veneto i consultori sono sotto dotati in termini di risorse umane e finanziarie, la maggioranza a Verona suggerisce azioni che prevedono il congruo finanziamento a soggetti antiabortisti: limitazione all’uso di anticoncezionali, ostacolo all’accesso alla procreazione assistita e spinta all’obiezione di coscienza, quando è dimostrato che (specie in Veneto) il numero di obiettori impedisce di fatto l’accesso all’aborto».

    Questa, conclude il segretario regionale, «è la posizione ufficiale del Partito Democratico Veneto sulla vicenda al di là di qualsiasi presa di posizione personale».