Bambina Minerbe, il ‘pubblico’ esiste per affrontare i problemi

    Bisato: «Un altro caso in cui la politica si limita a semplice testimonianza delle difficoltà»

    «Il caso della scuola di Minerbe, dove una bambina è stata pubblicamente umiliata per l’indigenza della famiglia di appartenenza, è la testimonianza che la cultura di disprezzo della povertà è diventata dominante e pervade ormai anche gli apparati amministrativi e i luoghi della politica».

    Il segretario regionale del Partito democratico, Alessandro Bisato, ricorda che la funzione delle amministrazioni pubbliche è deputata a risolvere i problemi e ad aiutare i più deboli. «Il caso di Minerbe, come quello di Lodi pochi mesi fa, evidenziano come invece i luoghi della politica si limitino a testimoniarli e a sottrarsi al proprio dovere, come ha fatto il sindaco veronese. La generosità di un singolo, nobilissimo per altro, che si è offerto di pagare le rette della mensa alla famiglia, non fa altro che enfatizzare l’inadeguatezza dell’amministrazione del comune veronese».

    Mi preme ricordare, conclude Bisato, «che le organizzazioni collettive, i Comuni come gli Stati esistono proprio per risolvere i problemi che gli individui non riescono ad affrontare singolarmente, non solo per registrare gli umori della gente a fini elettorali. I bambini che rappresentano il futuro del mondo devono essere messi tutti nelle stesse condizioni».