Bisato: «Pochi ispettori, Spisal impotente»


    Il segretario regionale del Pd: «Dalla Regione ci aspettiamo un piano straordinario assunzioni per attività di prevenzione, non solo belle parole»

    Dopo l’ennesimo incidente sul lavoro in Veneto e con il conto delle morti bianche più alto d’Italia – da inizio anno sono 29 le persone decedute sul posto di lavoro – ieri il presidente della Regione Luca Zaia ha fatto un annuncio dei suoi affermando di voler convocare una specie di stati generali della sicurezza. «Apprezziamo come sempre la tempestività mediatica di Zaia», dice il segretario regionale del Partito Democratico, Luigi Bisato. «Peccato non ci sia stata e non si palesi la medesima tempestività nel dotare il sistema dei controlli e della sicurezza degli strumenti adeguati alla prevenzione. Come sottolineano i sindacati da diverso tempo, per esempio, gli ispettori dello Spisal – l’ispettorato del lavoro – in Veneto sono solo 140, un terzo rispetto a regioni come la Toscana. Il cordoglio e l’allarme per quanto avviene quotidianamente nei posti di lavoro della nostra regione è certamente importante. Per affrontare questa emergenza, tuttavia, le parole e le dichiarazioni sembrano insufficienti. Se veramente la Regione ha la sicurezza come priorità, assuma 300 ispettori nei prossimi tre anni con un piano straordinario e metta lo Spisal nelle condizioni di attuare tutte le azioni di prevenzione necessarie a ridurre questo tragico stillicidio».