EDILIZIA SCOLASTICA, 48 milioni in Veneto

    De Menech: “Alla nostra regione il 10% delle risorse nazionali”

     

    I Comuni e le Province venete che ne hanno fatto richiesta avranno a disposizione nel 2016 quasi 48 milioni di euro per la ristrutturazione, la messa in sicurezza e la costruzione di nuove scuole. Il presidente del consiglio, Matteo Renzi, ha firmato il 27 aprile il decreto che libera dal patto di stabilità l’avanzo di amministrazione e il ricorso al debito con mutui Bei (Banca europea degli investimenti) di Comuni, Province e Città metropolitane. Complessivamente si tratta di 480 milioni di euro destinati all’edilizia scolastica. Il provvedimento era atteso e serve ad attuare quanto previsioni della Legge di Stabilità 2016.

    “Nella nostra regione viene messa a disposizione quasi il 10 per cento dell’intera operazione”, nota il segretario regionale del Pd, Roger De Menech. “I nostri enti locali sono stati tempestivi e puntuali nella presentazione delle domande e questo primo risultato è molto soddisfacente. Ora la sfida è trasformare le risorse in lavori che assicurino ai nostri ragazzi, agli insegnanti e al personale scolastico la possibilità di imparare e lavorare con la massima serenità”.