Ex Mercatone 1, i lavoratori unici a rischiare

    Bisato: «Vicenda opaca. Il ministero dell’Economia deve chiarire»

    Il segretario regionale del Partito democratico, Alessandro Bisato, ha partecipato questa mattina alla manifestazione organizzata dai lavoratori e dalle rappresentanze sindacali della Shernon. L’azienda che l’anno scorso ha rilevato il marchio Mercatone 1 insieme a 55 dei circa 90 punti vendita complessivi, nei giorni scorsi ha presentato istanza di ammissione al concordato preventivo al Tribunale di Milano.

    «Una vicenda paradossale», afferma Bisato, «con molti lati ancora da chiarire e purtroppo un’unica certezza: gli unici a rischiare sono le centinaia di dipendenti dell’azienda che si trovano con il posto di lavoro a rischio. Una delle cose che stiamo cercando di capire in questi giorni è il motivo reale per cui sia stata costituita una società ad hoc, appunto la Shernon, per acquisire i negozi e il marchio Mercatone 1 dall’amministrazione straordinaria e dopo solo nove mesi sta di fatto chiudendo».

    «Il ministero dell’Economia deve fare chiarezza su molti aspetti di questa vicenda», conclude il segretario. «Anche perché l’altra azienda ad aver rilevato i restanti punti vendita ex Mercatone sta lavorando e non sembra dare problemi al momento. Mi farò promotore presso i parlamentari del territorio perché sia presentata una interrogazione urgente».