Famiglia: a Verona contromanifestazione democratica

    Il 29, 30 e 31 marzo a Verona si terrà il Congresso Mondiale delle Famiglie, a cui pateciperanno diversi componenti dell’attuale governo per celebrare un modello di famiglia ferma a secoli fa, che non si incardina nella società attuale e che vede la donna ancora succube dell’uomo solo pronta ad accudirlo e ad essere riproduttrice, così come affermano alcuni illustri relatori presenti all’evento, “perché è nella sua indole”.

    Il segretario nazionale del Partito democratico, Nicola Zingaretti, ha detto con chiarezza che “la famiglia è comunità di affetti, non è gerarchia o politiche ideologiche o autoritarie che mirano a costringere a casa le donne” ed ha invitato tutti ad essere presenti alle contromanifestazioni che si stanno organizzando in quei giorni a Verona.

    Le Democratiche Veronesi con i sindacati e con numerose associazioni hanno organizzato contromanifestazioni per il 30 marzo. Oltre a Cgil, Cisl e Uil, figurano come coorganizzatori le assocazioni Isolina e…, Telefono Rosa, Il Melograno, Filo di Arianna, Traguardi, Aied.

    Come Conferenze delle donne del Nord Est, Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia, abbiamo aderito agli Stati Generali delle Donne che stanno organizzando per sabato 30 Marzo un Convegno e un Flash Mob.

    L’incontro pubblico comincerà alle 10 al cinema K2 di via Rosmini con la partecipazione di Livia Turco, Susanna Camusso, Monica Cirinnà, Laura Boldrini, Franca Porto e Ivana Veronese. Il flash mob è in programma dalle 13 alle 14 al ponte di Castelvecchio.

    Le Democratiche Venete saranno presenti per ribadire, come sottolineato dal segretario nazionale,  l’importanza di “un welfare rafforzato da politiche a sostegno della natalità, perché quando c’è più parità di genere e più occupazione femminile, dove ci sono vere politiche per l’infanzia a sostegno dei sistemi educativi e ai genitori, allora le famiglie sono più felici, non se negate tutto questo”.