Decreto fiscale, tante misure per la crescita del Paese

    Il decreto fiscale, collegato alla manovra di bilancio, si inserisce in un contesto politico ed economico particolare. Il nostro Paese si trova oggi in una situazione di finanza pubblica sotto controllo e con una crescita economica che si attesta su buoni livelli. Siamo ora nelle condizioni di guardare finalmente al futuro con maggiore fiducia e più sicurezza, e con la consapevolezza di poter migliorare ulteriormente le condizioni di competitività dell’Italia, per una crescita strutturale e duratura.

    Due dati confermano l’inversione di rotta: il Pil che ha raggiunto il +1,5 per cento, anche se le ultime proiezioni stimano livelli di crescita ancora più alti; il deficit pubblico sotto controllo, con un avanzo primario fra i migliori tra i paesi Ue. In breve, le politiche economiche hanno restituito credibilità al Paese.

    Il testo si articola su un pacchetto di misure fiscali, tra le quali si evidenziano l’estensione della definizione agevolata dei carichi, la riapertura della cosiddetta ‘rottamazione’ delle cartelle, l’estensione del meccanismo dello split payment, la sterilizzazione delle clausole IVA relative alle accise, l’estensione del credito d’imposta sulle campagne pubblicitarie e gli interventi fiscali in favore dei soggetti colpiti da eccezionali eventi sismici e meteorologici”.

    Vanno segnalati inoltre il rifinanziamento del Fondo occupazione e il monitoraggio delle misure di salvaguardia in materia pensionistica. Ci sono poi lo spesometro, le cure palliative, i vantaggi fiscali per gli studenti fuori sede. Risolto anche il nodo delle fatturazione a 28 giorni per gli utenti della telefonia e della Pay-tv e, infine, l’equo compenso per i professionisti anche nei confronti della pubblica amministrazione e il rafforzamento della sicurezza nei trasporti.

    Il riepilogo delle misure previste dal Decreto Fiscale che sarà allegato alla legge di Bilancio 2018.