Inquinamento, il Veneto tra le regioni peggiori

    Bisato «Convertire impianti riscaldamento e puntare su mobilità alternativa. Da governo e regione zero risposte per uno dei territori più colpiti»

    «Viviamo una delle regioni più inquinate d’Europa. Nel Veneto, da anni i limiti di monossido di azoto rilasciati in atmosfera vengono superati ripetutamente». Lo nota il segretario regionale del Partito democratico, Alessandro Bisato, commentando il secondo deferimento dell’Italia di fronte alla Corte di Giustizia europea, che si aggiunge a quello avvenuto per le emissioni di Pm10.

    «Se ancora al governo nazionale e in Regione non lo hanno capito», dice Bisato, «ci vogliono investimenti reali per la conversione degli impianti di riscaldamento nelle città e per trasferire sul trasporto pubblico locale decine di migliaia di pendolari che ogni giorno si spostano nella nostra regione e sulle ferrovie almeno una quota del 15-20 per cento delle merci che attraversano su gomma i nostri territori. Fino ad oggi governo e Regione sembrano invece i maggiori sponsor dei gestori autostradali e i principali avversari della green economy».

    «Vogliamo un Veneto aperto alle innovazioni, che protegga le bellezze architettoniche e paesaggistiche ma che, soprattutto, permetta alle nuove generazioni di vivere libere dai veleni», conclude il segretario regionale.