Migranti, Stop emergenza. Coordinamento sindaci e prefetture

    La proposta del segretario regionale del PD, Alessandro Bisato dopo l’abbandono di centinaia di persone del centro di accoglienza di Cona

    «Se continua questo approccio emergenziale, il problema non lo risolveremo mai». Il segretario veneto del Partito Democratico, Alessandro Bisato, decide di affrontare le questioni dei migranti ospitati chiedendo un «coordinamento permanente dei sindaci veneti che si confronti periodicamente con le Prefetture. Meglio ancora se sarà una sola Prefettura regionale a fare sintesi del lavoro di tutte le altre».

    I fatti di questi giorni, con centinaia di migranti che scappano dal centro di Cona e si incamminano nella nebbia in cerca di un rifugio, «sono un pugno nello stomaco per un paese civile e per una regione come la nostra, in cui umanità, solidarietà e condivisione sono pilastri identitari forti, da cui i veneti non possono e non vogliono prescindere», afferma Bisato. «Centinaia di persone lasciate al freddo sulle strade venete e appese alla generosità dei singoli o della Curia, minano i nostri valori oltre ad alimentare nuove paure e nuovi egoismi».

    «Però la gestione del fenomeno come pura emergenza, quando ormai sono oltre 25 anni che esiste sommata alla mancanza di dialogo e alle paure degli amministratori di perdere consenso ci impediscono di adottare gli strumenti utili ad affrontarlo con serietà», aggiunge il segretario. Un primo passo è a livello statale. «I bandi per la gestione dell’accoglienza non possono scavalcare i Comuni con accordi diretti tra privati proprietari di immobili e cooperative di gestione che poi si “propongono alla Prefettura”. Questa è una stortura a cui dobbiamo porre rimedio e dobbiamo farlo con voce unica e forte, non in ordine sparso».

    C’è poi tutto il tema della gestione sul territorio. Bisato, che è anche sindaco di Noventa Padovana, lo va ripetendo ormai da anni: «L’unica soluzione è l’accoglienza diffusa, che ci consentirebbe di distribuire il carico dei migranti su tutto il territorio in modo impercettibile. Per attuarla serve un coordinamento tra le Prefetture, che ad oggi manca, e un atto di responsabilità da parte di tutti gli amministratori. Nei prossimi giorni, come Partito Democratico, promuoveremo il coordinamento dei sindaci e, successivamente un tavolo di confronto tra sindaci e prefetti».

    La situaizone dei migranti in Italia e regione per regione con i dati del ministero dell’Interno aggiornati al 21 novembre 2017