Bisato, «Daisy è orgoglio e vanto degli italiani»


    Il segretario del Pd Veneto contro Salvini: «Vada a trovare la ragazza e chieda pubblicamente scusa»

    «Un abbraccio forte e caloroso a Daisy Osakue». Il primo pensiero di Alessandro Bisato, segretario regionale del Partito democratico del Veneto è di vicinanza «alla ragazza e alla sua famiglia» dopo l’aggressione subita la scorsa notte a Moncalieri. «Mi auguro guarisca presto e possa continuare a essere l’orgoglio di tutti gli italiani alle prossime competizioni di atletica, come è stata fino a oggi, testimone vivente di un Paese aperto, accogliente e inclusivo. Le siamo accanto e desideriamo rassicurarla: qualsiasi forma di discriminazione, razzismo e violenza non sono tollerabili. Lavoriamo perché gli italiani, tutti, riescano a esprimersi attraverso le loro qualità migliori».

    Il secondo è per il ministro dell’Interno, Matteo Salvini: «Per anni ha fomentato rabbia e rancore per sfruttare elettoralmente questi sentimenti. Ora che le sue parole di fuoco si tramutano ogni settimana in decine di episodi di violenza fisica nei confronti di persone che hanno il colore della pelle diverso dal suo o hanno origini differenti dalla sua, si nasconde. Chiediamo che come primo gesto vada a trovare Daisy e chieda scusa pubblicamente del razzismo che sta riemergendo in Italia e provi, sempre che ne sia capace, a lavorare per curare le ferite e le lacerazioni sociali da lui stesso provocate».