Periferie, Bisato: «Il governo depreda il Veneto e nessuno alza un dito?»


    Il segretario regionale del Pd: le nostre città perdono 143,5 milioni di euro

    «Le città venete nel 2018 perderanno 143,5 milioni di euro e nessuno alza un dito?». Resta tra lo sbigottimento e l’incredulità il segretario regionale del Pd veneto, Alessandro Bisato. Il provvedimento con cui il governo della Lega e dei 5 Stelle ha bloccato il bando di riqualificazione delle periferie avrà un impatto negativo molto pesante per la nostra regione. «A parte la gravità di non erogare finanziamenti già stanziati, il che crea un precedente pericolosissimo», sottolinea Bisato, «rimango sorpreso di fronte al silenzio della Regione mentre le città venete vengono depredate dal governo. Se un’azione simile l’avesse solo vagheggiata il governo di centrosinistra sarebbe venuto giù il mondo».

    La città metropolitana di Venezia perde 40 milioni di euro, a cui si sommano 18 milioni in meno per ciascuno dei capoluoghi di provincia, tranne Treviso il cui progetto di riqualificazione urbana è di 13,4 milioni di euro. Soldi già stanziati dal governo Gentiloni con un bando a cui i Comuni avevano aderito e per il quale è stata firmata una convenzione tra Comuni e Governo il 18 dicembre scorso.

    «Invece di fare leggi inutili “bandierina”, come quella sul servizio di leva obbligatorio, che non vanno da nessuna parte», attacca il segretario regionale, «la giunta e i consiglieri di maggioranza dovrebbero scendere a Roma e incatenarsi davanti a Palazzo Chigi per ottenere il ripristino di risorse essenziali al recupero delle aree più degradate delle nostre città».