Povertà: Bisato: potenziare il reddito di inclusione

    Il segretario regionale del Pd ha firmato la petizione per mantenerlo

    Il segretario regionale del Partito democratico, Alessandro Bisato, ha firmato la petizione per chiedere il mantenimento del Reddito di Inclusione.

    «Il Rei», afferma Bisato, «è un progetto di presa in carico dei bisogni della famiglia in situazione di povertà, che va dall’inserimento lavorativo, educativo scolastico, sociale ed è realizzato in collaborazione con l’associazionismo e il privato sociale del territorio sulla base alle reali necessità del nucleo familiare. È uno strumento che va potenziato, non abbandonato come vuole fare questo governo a favore di una misura meramente assistenziale quale il reddito di cittadinanza».

    Il rei viene erogato mensilmente per massimo 18 mesi ed è un progetto personalizzato di inclusione sociale e lavorativa con l’obiettivo di superare le condizioni di povertà delle famiglie. Il progetto viene predisposto con il supporto dei servizi sociali del Comune che operano in rete con gli altri servizi territoriali (ad esempio Centri per l’Impiego, ASL, scuole, ecc.), nonché con soggetti privati attivi nell’ambito degli interventi di contrasto alla povertà, con particolare riferimento agli enti non profit. Il progetto coinvolge tutti i componenti del nucleo familiare e prevede l’identificazione degli obiettivi che si intendono raggiungere, dei sostegni di cui il nucleo necessita, degli impegni da parte dei componenti il nucleo a svolgere specifiche attività (ad esempio attivazione lavorativa, frequenza scolastica, tutela della salute).

    «Passare la titolarità di questi progetti dai Comuni ai centri per l’impiego è un errore», conclude Bisato. «Povertà ed esclusione sociale sono fenomeni complessi che richiedono il coordinamento e il coinvolgimento attivo di tutti i soggetti pubblici».