Privatizzazioni, fondi per gli anziani e carenza medici

    I nodi della sanità veneta in un documento elaborato dal team dedicato del Partito democratico

    “Abbiamo tre preoccupazioni: da un lato che si vada sempre di più verso una privatizzazione della sanità con un progressivo e costante depauperamento delle risorse per il sociale a vantaggio solo del sanitario. Dall’altro lamentiamo il fatto che per quanto riguarda l’ambito degli anziani sono 10 anni che non viene adeguato il fondo e il numero di posti letto per le strutture dedicate. E infine c’è la mancanza di personale medico e infermieristico ormai generalizzata in tutti gli ospedali. Un problema che si aggrava di mese in mese e che la Regione non sembra intenzionata ad affrontare”. Queste, spiega il segretario regionale del Veneto del Partito Democratico, Alessandro Bisato, sono le preoccupazioni sollevate dal Pd al nuovo piano socio-sanitario della Regione Veneto la cui discussione inizierà in Consiglio nelle prossime settimane.

    “Abbiamo fatto un grossissimo lavoro interno, abbiamo praticamente costituito un assessorato ombra che ha preso in mano la proposta di riforma regionale e l’ha analizzata sotto ogni aspetto.

    Le proposte di modifica elaborate dal gruppo di lavoro sulla sanità coordinato dal responsabile regionale Claudio Beltramello sono sintetizzate nel documento sottostante.