Alluvione: Cominciata la raccolta fondi del Pd

    È già stata avviata in settimana la raccolta fondi promossa dal Partito democratico del Veneto a favore delle popolazioni della nostra regione colpite dal maltempo. Sono stati centinaia i versamenti effettuati dai militanti e dagli iscritti del Partito dopo le sollecitazioni e le richieste del segretario regionale Alessandro Bisato.

    Domani in molte città grandi e piccole del Veneto ci saranno i gazebo del Pd per chiedere a tutti un piccolo contributo a favore delle persone che ancora sono sfollate, senza acqua e senza elettricità.

    Ricordiamo che il conto corrente su cui fare i versamenti è quello intestato alla Regione Veneto con

    IBAN: IT 75 C 02008 02017 000105442360

     

    Nel frattempo, mentre i fiumi e i torrenti hanno rallentano e il vento è cessato, i veneti si sono rimboccati le maniche e in tanti si sono attivati per sistemare strade e paesi. Un lavoro che è ancora in corso ed è reso possibile anche grazie al generoso aiuto di migliaia di volontari giunti da tutta Italia per soccorrere le nostre popolazioni e i nostri comuni così duramente colpiti dal maltempo. Personale della protezione civile, dei vigili del fuoco, del soccorso alpino, dell’Esercito, operai dei comuni, di Veneto Strade, di Anas, di Enel e di Terna lavorano senza sosta da giorni per restituire condizioni minime di vivibilità, per ripristinare i collegamenti tra i paesi e portare acqua e cibo nelle zone ancora isolate.

    Dopo il buio del disastro, la solidarietà ricevuta è una luce di speranza. Ora, tuttavia, dobbiamo guardare avanti e cominciare a programmare le azioni da mettere in campo una volta terminata l’emergenza.

    Passata l’emergenza, è necessario ripristinare l’unità di missione per il contrasto al dissesto idrico e geologico che l’attuale governo ha chiuso per risparmiare, nonostante abbia, nella scorsa legislatura, sbloccato fondi per oltre 12 miliardi di euro.

    Le promesse del governo devono ora trasformarsi in stanziamenti necessari per le popolazioni colpite e, in particolare, per le amministrazioni locali. Il Partito democratico chiede con forza l’utilizzo del prestito di 804 milioni della Banca Europea degli Investimenti per la lotta al dissesto e finora rifiutato dall’attuale governo.

    Inoltre, considera ridicola la cifra di 53 milioni di euro stanziata dal governo Lega – 5S per tutte le zone d’Italia colpite dal maltempo in considerazione che solo in Veneto il conto dei danni si avvicina a 1,5 miliardi di euro.

    Qui sotto la richiesta del coordinatore dei parlamentari veneti, Roger De Menech.