SPARI DAL BALCONE, Bisato: No a minimizzazione


    Troppi episodi di violenza nei confronti degli immigrati

    «Chi semina vento raccoglie tempesta». Il segretario veneto del Pd, Alessandro Bisato stigmatizza così l’ennesimo episodio di violenza nei confronti di un immigrato, questa volta nel Veneto. «Sono i frutti di una politica irresponsabile, incapace di misurare le parole e di lavorare perché le persone stiano bene e siano accettate».

    Il giorno dopo in cui il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha affermato che “l’Italia non può essere il Far West”, un nuovo episodio di cronaca conferma la necessità di alzare l’attenzione. A Cassola in provincia di Vicenza, questa mattina un uomo ha sparato a un operaio di origine capoverdiana mentre lavorava su un ponteggio.

    «È presto per dire se ci siano motivazioni razziali alla base di questo fatto», afferma il segretario del Pd regionale. «Preoccupa tuttavia il moltiplicarsi di episodi di violenza nei confronti di persone immigrate. Da troppo tempo c’è, da parte della destra e della Lega in particolare, un’associazione acritica tra immigrazione e delinquenza. La lettura del fenomeno attraverso i media dipinge i richiedenti asilo come parassiti attirati dalle provvidenze del welfare italiano, si è fatta scientemente per anni una enorme confusione tra chi arriva in Europa per lavorare (e spesso trova lavoro, specie nel Nord Italia) e chi fugge da guerre, persecuzioni e cambiamenti climatici. Il risultato è l’escalation dal fastidio all’insofferenza fino alla violenza nei confronti di persone che vengono in Italia e in Europa chiedendo protezione. Si è generato un clima di odio sociale sfociato in molteplici occasioni in attacchi fisici: Castel Volturno, Fermo, Macerata, Roma e oggi Cassola sono gli esempi più eclatanti. Non esprimiamo condanne a priori, ma non tolleriamo il silenzio o, peggio la minimizzazione».