TAGLI AI COMUNI: la Lega nega i fondi alle fusioni

    Bisato: «Meno della metà delle risorse a cui hanno diritto i Comuni. La Regione copra l’ammanco creato dalla Lega»

    «Il governo della Lega ha deciso di non finanziare i contributi per i comuni che si sono fusi. Vediamo se la Regione Veneto è in grado di esercitare la propria autonomia e rimediare». Il segretario veneto del Partito democratico, commenta negativamente la decisione dell’esecutivo nazionale di non incrementare di 35 milioni di euro il fondo per i comuni che hanno deciso di fondersi negli ultimi anni.

    «Il processo di riorganizzazione territoriale stimolato dagli incentivi del centrosinistra ha funzionato», rileva Bisato. «Due anni fa, per la prima volta il numero di Comuni italiani è sceso sotto quota ottomila. In Veneto, se pur con molte differenze, il riassetto ha interessato decine di amministrazioni che hanno scelto la via della semplificazione e dell’efficienza, di fatto superando l’impasse della Regione Veneto il cui piano di riordino non è mai decollato».

    La Lega ha deciso «di punire quei cittadini e quelle amministrazioni che avevano deciso di fondersi anche in considerazione del contributo economico promesso. I Comuni fusi ricevono un pesantissimo taglio in molti casi meno della metà delle risorse a cui avevano diritto», afferma Bisato. «Non ha voluto mettere quelle pochissime risorse necessarie, 35 milioni di euro in tutta Italia. Per il Veneto basterebbero meno di quattro milioni per sanare questa ingiustizia. Vediamo se Zaia farà finta di nulla anche in questa occasione».

    Ecco la tabella dei contributi ripartiti nel 2019 che equivale a circa il 60 per cento di quanto stabilito in precedenza dal governo del Partito democratico:

    Fusione di Quero Vas (BL)
                                                                   euro 417.241,70

    Fusione di Longarone (BL)
                                                                  euro 858.962,85

    Fusione Alpago (BL)
                                                                                euro 790.661,95

    Fusione Val di Zoldo (BL)
                                                                     euro 467.025,41

    Fusione di Borgo Val Belluna (BL)                                                   euro 845.406,91

    Fusione Valbrenta (VI)                                                                           euro 413.180,71

    Fusione di Barbarano Mossano (VI)                                             euro 335.715,42

    Fusione di Val Liona (VI)                                                                       euro 282.562,92

    Fusione Pieve del Grappa (TV)                                                         euro 380.085,78

    Fusione di Borgo Veneto (PD)                                                           euro 422.401,66