Vaccini, no a quarantena per i bambini


    Presa di posizione del gruppo sanità del Partito democratico del Veneto

    Il Partito democratico del Veneto ritiene totalmente fuori luogo la posizione di chi afferma che, riguardo alla certificazione vaccinale, le scuole prevedano un periodo di isolamento di 4-6 settimane per i bambini appena vaccinati con virus attenuato. Questo equivarrebbe a “mettere in quarantena” i bambini che fanno le vaccinazioni, rischiando di far perdere loro le lezioni anche per oltre un mese ma soprattutto capovolgendo il concetto che in realtà sono i bambini non vaccinati quelli a rischio.

    Il Partito democratico del Veneto nel febbraio 2018 riguardo all’accesso alle scuole dei bambini non vaccinati si è espresso ritenendo “sbagliato prevedere ulteriori deroghe per chi palesemente si oppone ad una legge dello Stato mirata a tutelare la salute della comunità nel suo insieme e dei più deboli in modo particolare”, aggiungendo inoltre “che a maggiore rischio di morte per molte delle malattie per le quali è prevista la vaccinazione sono i bambini che realmente non possono vaccinarsi per un deficit del loro stato immunitario dovuto soprattutto a patologie oncologiche (leucemie e linfomi in primis) o a patologie di origine genetica” e che “vanno protetti con l’immunità di gregge”.

    Il Pd Veneto continua ad essere convinto che la salute delle persone, adulti e bambini, che fanno parte di una società sia un bene collettivo che quindi deve essere tutelato dallo Stato. E laddove si possono attuare interventi di prevenzione e promozione della salute su larga scala è appropriato attuarli anche con obblighi di legge, anche se ci possano essere “mutate condizioni socio-sanitarie”.

    Il Pd Veneto esprime piena fiducia nella professionalità di pediatri e medici di medicina generale nell’informare i pazienti sugli atti sanitari come disposto dal Codice Deontologico medico.